Makeup & Dogana: tutto quello che dovete sapere.

marzo 02, 2018

Se mi seguite da un minimo di tempo sapete che adoro fare shopping online, e sapete ancor meglio che adoro fare acquisti da oltreoceano, prendendo spesso il rischio DOGANA.


Ebbene, proprio sotto il precedente post mi è stato chiesto di mettere per iscritto tutto ciò che dovete sapere sulla dogana, in relazione ad acquisti relativi a prodotti di cosmetica di ogni tipo, in particolar modo per quel che riguarda acquisti su siti USA.


Noto infatti che sul web molte proclamano di sapere come funzioni la dogana, poi però acquistano oltreoceano e quando arriva la tassa doganale c'è sempre qualcosa che è andato storto e Dio se la sta prendendo con loro, perchè non è possibile che loro abbiano sbagliato.

Iniziamo con semplici informazioni, per chi ancora si chiede come mai dobbiamo pagare per ricevere dei prodotti da paesi, nello specifico, che non sono parte dell'Unione Europea, cui l'Italia come ben sapete ha aderito e che regola in via esclusiva questa materia.

La ragione principale per cui sono stati istituiti dazi doganali è la protezione del commercio internazionale. 

Per il campo cosmetico vi è inoltre una ragione di sicurezza: per l'Unione Europea vi sono infatti ingredienti, procedimenti di produzione che sono considerati dannosi, vietati o comunque a rischio.
Dunque, specialmente in campo cosmetico, è bene fare attenzione a ciò che si acquista e alla provenienza del prodotto.

Esempio chiaro è quello dell'acquisto di prodotti provenienti dalla Cina: l'UE infatti banna come cancerogeni o a rischio diversi ingredienti che al contrario in Cina, per i costi irrisori o per la reperibilità, sono comunemente usati e non vietati dalla legge. 
Quel che potrebbe succedere, in caso dalla dogana sia rilevato un ingrediente o prodotto vietato dalla legge, è che siate sottoposti a una sanzione e che il prodotto venga distrutto. Il pagamento della sanzione infatti, come ben capirete, non elimina l'illiceità della merce.


Passiamo adesso a quello che comunemente si dice, ovvero che è TENDENZIALMENTE (non TOTALMENTE) sicuro fare acquisti per importi inferiori ai 21-22€, adducendo la motivazione che "normalmente le merci al di sotto di questa cifra non vengono controllate".

Sfatiamo subito questa leggenda metropolitana.

Dobbiamo infatti capire che il controllo effettuato dalla dogana è un tipo di controllo A CAMPIONE. Ciò significa che è possibilissimo che venga controllato un pacco con valore dichiarato da 50 centesimi, e non uno da 100 euro, in base alla quantità di merci presenti in dogana in quel momento, in base al periodo dell'anno, in base alla voglia di lavorare degli impiegati. Insomma, la componente principale che tutte dimenticano è IL CASO.

(Io ad esempio una volta ho dovuto pagare la bellezza di 11 euro su un pacco dal valore di 18, che teoricamente, stando a questa leggenda metropolitana, non avrebbe dovuto essere controllato. E invece...)

Dunque quel che voglio dirvi io è che dovete valutare caso per caso se vi conviene ordinare per una certa cifra e per una certa tipologia di prodotto da oltreoceano

Magari, se non avete grande disponibilità economica, evitate di ordinare 1000€ di prodotti da Morphe o siti simili, rischiando di pagare un dazio che può arrivare quasi a equivalersi con la cifra che avete speso,  ma non spaventatevi se superate la soglia dei 21-22€, perché l'impiegato doganale non starà a controllare che proprio voi abbiate speso più di quella cifra. 

Starà più a guardare la cifra dichiarata, valutando se possa corrispondere alle dimensioni del pacco; starà a guardare la tipologia di articolo dichiarata sul pacco.
Quel che gli impiegati alla dogana controllano è che non si stia imbrogliando il sistema, dichiarando il falso o cercando di introdurre merci vietate.

In realtà è pratica comune dichiarare GIFT su molti pacchetti di irrisorio valore, ma sappiate che anche questa pratica è a rischio e oramai hanno imparato a non essere buggerati. Se può essere credibile un regalo che pesa 10grammi, come pensano di farla franca dichiarando regalo anche un pacco da 10kg? Insomma, ci vuole sempre un minimo di razionalità ragazze.
Se potete informatevi bene sulle pratiche comuni del sito da cui state acquistando e verificate che tutto sia fatto nella regola. E' senza dubbio meno dispendioso pagare il 22% di IVA su un pacco che non una sanzione, o ricevere un avviso di accertamento a casa. 

Detto ciò, tenendo sempre a mente che il tutto è A CASO, vi do qualche strumento per provare a calcolare la cifra che potreste dover pagare nel caso in cui foste soggette al pagamento del dazio.

Non ve l'ha mai detto nessuno? Beh, il servizio doganale mette a disposizione di chiunque sul web gli strumenti per calcolare la cifra da pagare per ogni tipo di articolo acquistato da ogni Paese del mondo. Comodo, no?

Mettetevi comode, perché la procedura è un pochino lunga e bisogna tenere a mente alcune cose, almeno per quanto riguarda l'ambito cosmetico (nonostante la sequenza sia la stessa per tutte le categorie merceologiche).


1 🌸 Prima di tutto dovete collegarvi al sito dell'Agenzia Delle Dogane E Dei Monopoli (il link vi reindirizza direttamente lì) nella sezione Consultazione.

🌸 Ora bisogna cliccare sulla dicitura Nomenclature in alto a sinistra.

3 🌸 Da qui selezionate TARIC e subito dopo Indice TARIC.


🌸 A questo punto inizia la parte difficile, giacché dobbiamo trovare la categoria merceologica in cui rientra il nostro cosmetico.

Sezione VI - Sottosezione 33

Vi facilito il lavoro dicendovi che generalmente qualsiasi prodotto liquido, in polvere o crema, a livello di trucco, si trova sotto il codice 3304.

Per i pennelli dobbiamo invece selezionare la sezione XX, sottosezione 96, codice 9603 e ancora 9603 3090 00.


🌸 Ora troveremo altri codici con sottocategorie, e anche qui vi aiuto dicendovi che generalmente i prodotti di nostro interesse si trovano sotto questi codici.

               3304 10 00 Prodotti per il trucco delle labbra 
               3304 20 00 Prodotti per il trucco degli occhi 
               3304 30 00 Preparazioni per manicure o pedicure 
               3304 91 00 Ciprie, comprese le polveri compatte 
               3304 99 00 Altri

                     

🌸 Abbiamo trovato quello che ci interessa, e ora dobbiamo cliccare sul codice e sulla dicitura MISURE PER PAESE.

Inseriamo allora il Paese di PROVENIENZA del nostro prodotto. Non il Paese di PRODUZIONE, ma quello di provenienza, quindi da dove spediranno il pacco.


🌸 Benissimo, adesso si aprirà un'altra finestra con 3 voci: IMPORTAZIONE, RESTRIZIONE, NAZIONALI.

A noi interessa la prima voce, quindi selezioniamo Dazio Paesi Terzi: qui troviamo la PERCENTUALE da applicare al prezzo finale riportato sulla fattura dello shop da cui avete acquistato.


Non spaventatevi: per gran parte dei prodotti di makeup provenienti dagli USA il dazio è pari a 0, ma si deve applicare l'IVA del 22% sul totale che avete pagato.

Quindi sì, il dazio si applica anche alle spese di spedizione, se le avete pagate. E vi si applicherà sopra anche l'IVA alla fine del processo. Si paga la tassa sulla tassa. Bellissimo, vero? 
Devo aggiungere che nel caso in cui il vostro pacco venga aperto e sia messo male, vi saranno addebitate anche le ulteriori spese di confezionamento e spedizione, che ammontano a 5,50€ di base. 

Il dazio, nel qual caso non sia una sanzione, vi sarà fatto pagare direttamente al corriere o al postino al momento della consegna della merce.

Al di sotto troviamo le diciture relative all'IVA: Imposta Valore Aggiunto.
Molto probabilmente questo è quello che ci fregherà.
Troviamo, nel caso di un prodotto per labbra, tre cifre sotto la voce Imposta Valore Aggiunto.
Ma NOI DOBBIAMO CALCOLARE SOLO LA PRIMA, quindi 22.


Possiamo fare un esempio su un rossetto bello costoso, magari un kit Pat MC Grath: 38$ di prodotto + 25$  di spedizione, ovvero un totale di 63$ che sono oggi 51,13€.

Dunque il nostro Dazio Paesi Terzi è 0 ma la nostra IVA è del 22%, quindi facciamo 
                                             51,13€       +           11,24€        =          62,37€.
                                        (totale ordine)     (22% del totale)

Tutto ciò significa che, al momento della consegna, il postino o il corriere vi chiederanno, in questo caso, 11,24€ di dazio doganale.
Non è scontato però che non vi sia addebitato di nuovo il costo di spedizione che di solito ammonta a 5,50€ con la posta.


*Ripeto, questa è la procedura che potete seguire se volete comunque ordinare da oltreoceano e vi assumete il rischio dogana.
Non è certo che il vostro pacco venga bloccato e dobbiate pagare un dazio, ma non è nemmeno certo che il vostro pacco passi inosservato. Se volete cautelarvi e sapere all'incirca la cifra che potreste essere soggetti a pagare, questi sono i passaggi che dovete fare e che vi permettono di conoscere qualcosa in più sugli ordini internazionali.* 

Qui sotto vi lascio altri codici sotto cui potete trovare altri prodotti cosmetici, che non sono espressamente riportati nel codice generico che trovate sopra, ma che rientrato nei preparati chimici.
In questi casi, come fondotinta o creme idratanti o simili il discorso si fa molto più complicato infatti. Cerco di riportarvi tutti i codici necessari, ma se manco qualcosa sappiate che comunque la percentuale media da applicare ai vostri acquisti contenenti prodotti non menzionati sotto i codici 3304 è
dello 0% (quindi aggiungete solo il 22% di IVA) per i prodotti sotto il codice 3305 - 3306 - 3401 (sottosez. 34) - 3402;

                       3303 - Profumi ed acque da toeletta
               3303 00 10 Profumi
               3303 00 90 Acque da toeletta

                     3305 - Preparazioni per capelli
               3305 10 00 Shampoo
               3305 20 00 Preparazioni per ondulazioni o stiratura, permanenti
               3305 30 00 Lacche per capelli
               3305 90 00 Altre
                   

                     3306 - Preparazioni per l’igiene della bocca o dei denti, comprese le polveri e le creme per facilitare l’adesione delle dentiere; fili utilizzati per pulire gli spazi fra i denti (fili dentari),
in imballaggi singoli per la vendita al minuto
               3306 10 00 Dentifrici
               3306 20 00 Fili utilizzati per pulire gli spazi fra i denti (fili dentari)
               3306 90 00 Altre

                              3401 - Saponi; prodotti e preparazioni organici tensioattivi da usare come sapone, in barre, pani,pezzi o soggetti ottenuti a stampo, anche contenenti sapone;
prodotti e preparazioni organici tensioattivi per la pulizia della pelle, sotto forma liquida o
di crema, condizionati per la vendita al minuto, anche contenenti sapone; carta, ovatte,
feltri e stoffe non tessute, impregnati, spalmati o ricoperti di sapone o di detergenti
              3401 11 00 Saponi; prodotti e preparazioni organici tensioattivi, in barre, pani, pezzi o soggetti ottenuti a stampo;carta, ovatte, feltri e stoffe non tessute, impregnati, spalmati o ricoperti di sapone o di detergenti – Da
toeletta (compresi quelli ad uso medicinale)
              3401 20 10 Saponi presentati in altre forme: fiocchi, scaglie, granuli o polveri – Da toeletta
              3401 30 00 Prodotti e preparazioni organici tensioattivi per la pulizia della pelle, sotto forma liquida o di crema,
condizionati per la vendita al minuto, anche contenenti sapone


 - dal 4 al 7% per oli essenziali da sezione VI, sottosez. 33, codice 3301;

 - 6.5% per deodoranti per persona e prodotti contro il sudore da codice 3307;
                              
                               3307 - Preparazioni prebarba, da barba e dopobarba, deodoranti per la persona, preparazioni per il bagno, prodotti depilatori, altri prodotti per profumeria o per toeletta preparati ed
altre preparazioni cosmetiche, non nominati né compresi altrove.
               3307 10 00 Preparazioni prebarba, da barba o dopobarba
               3307 20 00 Deodoranti per la persona e prodotti contro il sudore
               3307 30 00 Sali profumati ed altre preparazioni per il bagno
               3307 90 00 Altri

 - 2,7% per pennelli da codice 9603 3090 00

Se siete arrivati alla fine di questo post, voglio farvi sapere che non ho scritto per disincentivarvi all'acquisto internazionale, al contrario! E' importante essere consapevoli e coscienti delle conseguenze che ci attendono. Sono convinta che un acquisto più consapevole possa solo giovare ai nostri portafogli.

Se ho dimenticato qualcosa o avete qualche domanda particolare, lasciate pure un commento!

Sperando che il post, seppur complesso, possa esservi stato utile, vi invito a farmi sapere i vostri pensieri al riguardo qui sotto o sui miei social, che trovate sempre nella barra a lato destro.

You Might Also Like

8 commenti

  1. ti ringrazio per il post..davvero utile!!

    RispondiElimina
  2. Ciao Gloria! Un post davvero interessante! Brava cosi almeno ho qualche informazione in più! Un bacione

    RispondiElimina
  3. Cavolo, ti confesso che ho dovuto leggere più volte tutto il discorso dei codici e dell'iva al 22%. La prima volta sono rimasta a bocca aperta come un ebete non avendoci capito una cippa!
    Il discorso è complicato ma non impossibile una volta che entri nel meccanismo. Il difficile è andare a cercare i codici per tipologia di prodotto, ma tu ne hai menzionati molti.
    Io non ho mai acquistato oltreoceano, ma se dovessi farlo ora sono più informata grazie a te!
    Baci!

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Cara Manu, purtroppo sì è un discorso complesso, ma fortunatamente per quanto riguarda almeno il makeup USA normalmente il dazio è pari all'Iva e nulla più... Per altri prodotti e altre provenienze invece il discorso è veramente complesso, e come spesso ho sentito, succede persino che i codici siano applicati in modo errato visto che nemmeno gli impiegati doganali hanno troppa voglia di stare a scervellarsi in mezzo alle nomenclature :P

      Elimina
  4. Ottime info Gloria! Io non ordino quasi mai al di fuori dell'Europa, però è sempre buono a sapersi ;)

    RispondiElimina
  5. ciao Gloria!
    mi chiamo Denise e ho 13 anni. ormai come ben sai , anche le bambine di 5 anni si truccano con prodotti costosi e altro. mi sembra una follia chiedere ai miei genitori 40 euro per un fondotinta NARS, quindi vorrei acquistare dei prodotti da un sito che si chiama AOA, di cui ho sentito parlare bene, ma ho paura di dover pagare anche la dogana. il mio carrello non supera i 20 euro, ma secondo te, c'è possibilità che mi arrivi questa spesa in più? se per caso hai comprato da quel sito, potresti dirmi anche quanto costa la spedizione? grazie, te ne sarei grata. un bacio @js.den (nickname di insta)

    RispondiElimina
  6. Sono capitato in questo post per caso ( e ad un certo punto ho smesso).
    Dalle informazioni che ho io mi sembra impossibile che hai pagato le tasse per un pacco da 18€ visto che sotto i 22€ non si pagano né dazi né IVA per legge (e non è una cosa a fortuna come dici tu).
    Inoltre la cifra dichiarata conta eccome, sopra i 150€ si pagano i dazi.

    Puoi trovare le informazioni sul sito del governo (e ti invito a controllare i siti ufficiali prima di scrivere cose fuorvianti).

    https://www.adm.gov.it/portale/dogane/cittadino/acquisti-su-internet

    Saluti

    RispondiElimina
    Risposte
    1. Non so a quando risalga il link che hai indicato, ma in tal caso mezza italia potrebbe ricorrere contro l'agenzia doganale, perché sono frequentissimi ancora oggi i casi di acquirenti che si ritrovano a dover pagare il dazio per acquisti inferiori ai 22€.
      L'alea di "fortuna" comunque non è eliminata. Non vengono controllati tutti i pacchi che transitano in dogana. I controlli sono a campione, quindi è possibilissimo che pacchi che dovrebbero essere ispezionati e sottoposti al pagamento del dazio in realtà la passino liscia. Altrimenti come sarebbe possibile introdurre sostanze vietate? Non basta la dichiarazione del mittente. Per ogni pacco lecito che entra ce ne sono altrettanti illeciti, ed altrettanti sottoposti a dazio quando non dovrebbero, e viceversa.
      Io non avrei motivazione a dire che ho pagato un dazio se non l'ho davvero pagato. La dichiarazione del valore e della merce era giusta, e la cifra pagata corrisponde all'IVA applicata sul valore dichiarato.

      Comunque grazie di nuovo per aver linkato comunicazioni ufficiali.
      Mi sarebbe piaciuto rispondere inoltre ad un qualcuno di non anonimo, non c'è bisogno di nascondersi nel 2018.

      Elimina

I commenti sul blog ci aiutano a crescere, quindi non abbiate paura di lasciarne.
Se lasciate il vostro link passerò con piacere da voi, basta farlo con educazione possibilmente evitando lo spam aggressivo :)
Grazie per la collaborazione!

recent posts

Popular Posts

Vote me on...

motori ricerca

Instagram

Follow me by Email